AOR AR-3000A
Communications Receiver
L'AOR AR-3000A E' L'UNICO SCANNER COMMERCIALE CHE HO VISTO INSTALLATO A BORDO DI UN AEREO MILITARE !
La prima portaerei americana che ho avuto la fortuna di visitare è stata la J.F.Kennedy, nel 1993. E' stato proprio in quell'occasione che ho visto, giù nell'hangar, un EA-6B Prowler con i due canopy aperti, perchè era in manutenzione. Ho chiesto ad uno specialista se potevo sbirciare nel cockpit, e la risposta è stata affermativa. Essendo appassionato di radio, non ho creduto ai miei occhi quando ho visto installato, nel cockpit posteriore degli specialisti addetti alle contromisure elettroniche, uno scanner dell'AOR che conoscevo: un AR-3000.
Il Prowler era un aereo poco aggrazziato, ma dalla grande utilità. Trovare un AR-3000 a bordo di un caccia, la dice lunga sulla bontà degli AOR per soddisfare le severe norme mil standard.
Negli anni '80, il Grumman EA-6B Prowler ha svolto un ruolo cruciale come principale piattaforma di guerra elettronica (EW) imbarcata per la US Navy e il US Marine Corps. Il suo compito principale era disturbare (jammare) i radar e i sistemi di comunicazione nemici, proteggendo le forze d'attacco alleate durante le missioni.
Durante la Guerra del Golfo, probabilmente gli specialisti a bordo del Prowler utilizzavano questo scanner per ascoltare le trasmissioni nemiche a breve/medio raggio, sia in FM-N che le emissioni di radio commerciali in FM-W, magari prima e dopo lo strike, per confermare che il target, e quindi l'emissione radio, fosse stata eliminata. A bordo dei Prowler's sono stati utilizzati sia l'AR-3000, che successivamente, la versione migliorata AR-3000A.
Le dimensioni della radio, estremamente compatte, e la forma particolare del frontale inclinato verso l'alto, e quindi verso l'utente, hanno fatto si che la modifica per l'installazione nella plancia posteriore del Prowler fosse particolarmente facilitata. Ed ecco che quindi un oggetto di produzione Giapponese si è integrato nell'avionica di un velivolo dell'U.S.Navy.
Il Prowler era progettato per identificare, analizzare e disturbare le emissioni elettromagnetiche avversarie, in particolare i radar di scoperta e i sistemi di guida missilistica SAM (Surface-to-Air Missile). Sebbene non fosse un aereo da attacco diretto, il Prowler lavorava in tandem con aerei armati di missili antiradar (come l'AGM-88 HARM) per neutralizzare le difese aeree nemiche.
A differenza dell'A-6 Intruder da cui derivava, l'EA-6B ospitava quattro persone: un pilota e tre ufficiali addetti alle contromisure elettroniche (ECMO), necessari per gestire la complessa suite EW.
Quando ho visto l'inserzione di vendita di questa radio, in perfette condizioni estetiche, non ho esitato un attimo... ed eccolo qua! Entra a far parte della mia stazione radio un'altro pezzo di storia.
La caratteristica principale di questo scanner è la forma, particolarmente ergonomica, con il pannello frontale che ospita i comandi, inclinato verso l'utente, e non perfettamente verticale, come tutti gli altri ricevitori. Tecnicamente è un ricevitore a banda larga che copre da 100KHz a 2.036GHz nei modi operativi AM, NFM, WFM, CW, USB e LSB. Il VFO della radio è piccolino, ma la funzione del cambio frequenza è agevolata anche dalla presenza di due tasti con funzione up-down.
Posteriormente troviamo il connettore antenna in formato BNC femmina, la presa di alimentazione tripolare propretaria a 12V DC, un connettore AUX, la connessione per l'altoparlante esterno, ed il connettore Remote per controllare la radio da computer (prg ScanCat Gold), con relativo interruttore di attivazione/disattivazione. Dal punto di vista della scansione la radio non può certo competere con gli scanner del giorno d'oggi. Daltronde più di trent'anni fa, i parametri erano diversi.
Lo scanner è stato introdotto sul mercato nei primi anni 90', e costava circa 1050$. Le dimensioni sono estremamente compatte (138 X 80 X 20 mm ) ma la radio trasmette una sensazione di solidità e robustezza, ed il peso è di 1,2Kg. Dispone di 400 canali di memoria, suddivisi in 4 banchi (A-D), da 100 canali ciascuno. Per mantenere le memorie, la radio utilizza, al suo interno, una batteria formato CR2032.
Gurdando le foto vi sarete chiesti probabilmente dove si trova l'altoparlante integrato ? Ebbene si, questo è posizionato sulla parte inferiore della scocca. Per funzionare funziona ma... sicuramente, per un'audio più performante, consiglio l'utilizzo di un altoparlante esterno, anche di piccole dimensioni.
Volendo trovare per forza di cose un difetto a questo scanner, a mio avviso, questo riguarda il display, che presenta i parametri operativi con dimensioni troppo piccole. Una persona che porta gli occhiali può trovarsi un po' in difficoltà e cercare... una lete d'ingrandimento. Per il resto, nulla da eccepire. AOR cotinua ad essere anche oggi uno dei leader di mercato del settore, e questa radio bene ne rappresenta lo stile. Periodicamente se ne possono trovare sul mercato dell'usato diversi esemplari, e le richieste economiche si attestano intorno ai 350$. Concludendo, sono molto soddisfatto di questa radio, essendo consapevole che rappresenta una pietra miliare della storia dei ricevitori. La utilizzo quasi esclusivamente in VHF/UHF per monitorare le utility locali e la banda aeronautica. Ringrazio l'amico Marco, IU2SPG, che me lo ha ceduto.
Questo è il link per scaricare il MANUALE operativo dell'AOR AR-3000A
Diego B.
